mercoledì 30 luglio 2014

Guardiani della Galassia - Recensione


I Guardiani della Galassia era uno dei cinecomic più attesi e che rappresentava la maggiore incognita di quest'anno, per la considerevole sfida che il produttore Kevin Faige e il regista James Gunn si erano posti, quella di trasformare un fumetto di nicchia della Marvel in un kolossal cinematografico di successo.

Il protagonista Peter Qill alias Star Lord, interpretato da Cris Pratt, prelevato dalla terra a metà degli anni ottanta quando era ancora un bambino, legato a un vecchio walkman, uno dei pochi oggetti portati con se, all'inizio della pellicola è una sorta di Indiana Jones dello spazio in cerca di reliquie aliene. Un personaggio carismatico in grado di trascinare e divertire proprio come l'archeologo avventuriero cui diede vita Harrison Ford.
Ad affiancarlo contro la minaccia di Ronan l'accusatore, vi sono l'assassina Gomora, interpretata dalla bravissima Zöe Saldana, che motli di voi ricorderanno per il ruolo di Neytiri in Avatar, un personaggio sensuale, nelle forme come nella gestualità, quanto letale; Drax il distruttore, interpretato dal westler Dave Bautista che, in una parte che sembra tagliata su misura per lui, si è dimostrato un bravo attore; l'albero umanoide Groot, la cui voce nella versione originale è di Vin Diesel e il procione Rocket Raccoon, un tipetto aggressivo e insolente speziato dalla performance vocale di Bradley Cooper.
Cinque personaggi complessi e ben caratterizzati, diversi e sapientemente miscelati tra loro, che non mancheranno di evolvere nel corso della storia. Una storia dal sapore avventuroso e dalla marcata ironia, con punte di drammaticità e romanticismo, che spazia tra pianeti dalle bellissime e suggestive ambientazioni, popolati da bizzarre creature aliene.
I Guardiani della Galassia è una space opera vecchio stampo, che ricorda nei toni la trilogia classica di Star Wars, con un che di spielberghiano, in un futuro usato stile Lucas (è ambientato ai giorni nostri, ma in una galassia con una tecnologia molto sviluppata), il tutto condito con i più moderni effetti visivi dei Marvel Studios.

Una sfida vinta, per il produttore Kevin Faige, supervisore e responsabile della fase 2 della Marvel e per il regista e sceneggiatore James Gunn, che si è dimostrato all'altezza del difficile compito che gli era stato assegnato (a proposito, nel film compare in un breve cammeo).
L'ennesima riconferma per la casa delle idee che, a parte qualche titolo non proprio riuscitissimo, ci ha abituati ad uno standard alto e ha dimostrato di saper gestire bene il proprio universo cinematografico espanso. I Guardiani della Galassia infatti, stando a quanto dichiarato dallo stesso Gunn, è si un franchise a se stante del quale è già stato programmato un sequel, ma è anche un ulteriore passo verso gli Avengers. Uno dei molteplici volti del panteon degli studius, quello più fantascientifico, che va ad aggiungersi al tecnologico di Iron Man, allo spionieristico di Capitan America e, presto, a quello metafisico di Doctor Strange.

I Guardiani della Galassia sarà nei cinema statunitensi il 1° agosto, in Italia purtroppo arriverà solo il 22 ottobre.


Guardiani della Galassia - Trailer italiano:

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