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venerdì 27 giugno 2014

Pompeii - La recensione


Pompeii narra le vicissitudini del gladiatore Milo (Kit Harrigton), unico sopravvissuto di una tribù Celta sterminata quando era bambino.
Portato nella città di Pompei per combattere nell'arena, s'innamora della giovane patrizia Cassia (Emily Browning), promessa sposa suo malgrado del senatore Corvo (Kiefer Sutherland), responsabile dell'uccisione dei genitori di Milo.
Una storia d'amore tra combattimenti e corse a cavallo, sullo sfondo dell'eruzione del Vesuvio che distrusse la città duemila anni fa.

Le premesse sono buone, così com'è coraggiosa la scelta di unire il genere epico al disaster movie, eppure la pellicola di Paul W.S. Anderson funziona male, a cominciare
dai personaggi piatti e mal caratterizzati che, fatta eccezione del protagonista, mancano di background.

Molte delle azioni compiute sono prive di logica, cito ad esempio la sequenza in cui Milo fugge a cavallo con Cassia per consegnarsi subito dopo ai soldati e rischiare di essere giustiziato. Una forzatura per inserire un momento di intimità tra i due, che non convince affatto.
Il ritmo è gestito male, non vi è la giusta tensione prima degli scontri e i dialoghi tra i gladiatori sono poco credibili e spesso sfociano in frasi fatte da duri che fanno a gara a chi ha gli attributi più grossi.
Ben realizzate sono invece le sequenze dell'eruzione vulcanica, dal forte impatto visivo e contornate da una buona gestione degli effetti surround, magra consolazione a fronte delle numerose falle della trama, che da sole non bastano a reggere un film.

In conclusione penso che Pompeii sia una buona idea realizzata male, una pellicola superficiale che punta esclusivamente sull'azione e gli effetti speciali, tipico del cinema di Paul W.S. Anderson.
Le potenzialità che Kit Harrigton ha dimostrato di avere ne Il Trono di Spade restano quì inespresse, così come non è sfruttata la bravura di altri attori, ad esempio Carrie-Anne Moss che interpreta la madre di Cassia alla quale viene dato pochissimo spazio.
Un film che si lascia guardare per riempire un paio d'ore in maniera disimpegnata, ma niente di più.

Se lo avete visto potete dirmi cosa nei pensate attraverso i commenti.



1 commento:

  1. Neanche a me il film è piaciuto tanto, molto meglio le serie Spartacus, soprattutto "Sangue e sabbia" e "Dei dell'arena"

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